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I Peggiori Flop Tecnologici

I peggiori flop tecnologici

La storia di qualsiasi brand, anche dei più famosi, non è mai fatta esclusivamente di successi. Anche a Microsoft, Apple, Google, Samung, Hp e molti altri è capitato di fare cilecca. In questo articolo vogliamo portare alla vostra attenzione i peggiori prodotti o servizi tecnologici degli ultimi 20 anni. Scommettiamo che di qualcuno di questi neanche sapevate l’esistenza! Buona lettura.

I peggiori prodotti Apple

Apple Puck Mouse

Chiamato anche “Hockey Mouse” dai più cattivi oppure più semplicemente “Apple USB Mouse“, fu introdotto sul mercato nel 1998 e probabilmente ancora oggi è il prodotto Apple che ha ricevuto in assoluto più critiche. I motivi principali del flop furono i seguenti:

  • L’impugnatura era scomoda e poco naturale per l’utente;
  • Il mouse aveva il pulsante nella parte superiore, altro fattore di scomodità;
  • Il cavo USB era molto corto.

Dopo soli due anni il prodotto venne ritirato da Apple dal mercato.

Apple Pippin

Sapevate che Apple ha sviluppato una consolle per videogiochi nel 1996 ? Probabilmente no. Nata per contrastare Sony Playstation, questo prodotto sviluppato in collaborazione con l’azienda giapponese Bandai vendette meno di 50.000 unità e fu quasi subito ritirato dal mercato. I motivi dell’insuccesso?

  • Costo elevato rispetto agli altri prodotti presenti sul mercato;
  • Pochi giochi disponibili;
  • Prestazioni grafiche inferiori rispetto ai diretti competitors.

I peggiori prodotti Microsoft

Microsoft Bob

Siamo nel 1995 e Microsoft lancia sul mercato un prodotto che vuole fornire agli utenti un’interfaccia più friendly rispetto al desktop con icone di Windows 95 (e del suo predecessore 3.1). L’idea era quella di inserire le applicazioni del sistema operativo Microsoft all’interno di un ambiente domestico. Il prodotto però non ebbe affatto successo tanto da essere considerato ancora oggi il peggiore mai progettato dal’azienda di Redmond.

Anche se fu considerato un grande flop, Microsoft Bob ha introdotto una funzionalità molto in voga in questi ultimi anni e cioè l’assistenza virtuale. Il cane Rover aveva infatti la funzione di guidare l’utente all’utilizzo delle funzionalità del software. Lo stesso animale ha tratti molto simili dell’assistente ai file e cartelle del sistema operativo Windows XP che sarebbe uscito 6 anni dopo.

Microsoft Windows Phone

Se Microsoft Bob rappresenta il prodotto peggiore mai progettato da Microsoft, Windows Phone può essere definito come una delle più grandi sconfitte commerciali per l’azienda. L’obiettivo di questo sistema operativo per mobile lanciato nel 2010 era molto ambizioso: ritagliarsi un’importante quota di mercato a discapito di IOS ed Android in un settore che stava crescendo in modo esponenziale. Nonostante partnership con importanti brand come Samsung, HTC e Nokia il prodotto non decollò mai e dopo pochi anni lo stesso Bill Gates ammise di essere passato ad Android. I motivi dell’insuccesso secondo i consumatori furono i seguenti:

  • L’interfaccia (definita interfaccia metro) era poco apprezzata dagli utenti in quanto ritenuta meno usabile rispetto alle classiche icone. Questa critica venne mossa nello stesso periodo ad un altro prodotto di casa Microsoft che ebbe poco successo. Stiamo ovviamente parlando del sistema operativo per desktop Windows 8;
  • Lo store di Microsoft aveva molte meno applicazioni rispetto ad Android ed IOS;
  • Su alcuni device di fascia bassa Windows Phone funzionava in modo poco fluido. Questo era dovuto principalmente al fatto che il software necessitava di maggiori risorse hardware per funzionare.

Microsoft Windows Vista

Windows Vista venne lanciato sul mercato alla fine di gennaio 2007 dopo alcuni rinvii raccogliendo l’eredità del suo predecessore che fu un sistema operativo che riscosse moltissimo successo: stiamo parlando di Windows XP. Questo sistema operativo venne subito criticato e preso di mira fin dalla sua uscita. Qui di seguito elenchiamo le principali critiche / problematiche riscontrate

  • I produttori di computer criticarono pesantemente Microsoft per avere deciso di lanciare il proprio prodotto dopo il periodo di vendita dell’anno solitamente più redditizio ovvero le feste natalizie;
  • Microsoft, cavalcando l’enorme scia del successo di Windows XP, alzò molto le aspettative che gli utenti avrebbero avuto con questo nuovo e rivoluzionario sistema operativo giustificando così il ritardo che stavano avendo con l’uscita del nuovo S.O.;
  • Uno degli aspetti più criticati di Windows Vista è l’eccessiva richiesta di risorse per funzionare. Sebbene secondo i requisiti minimi di funzionamento fosse indicato 1 Ghz di processore e 512 MB di memoria RAM, ben presto gli utenti si resero conto che le condizioni minime accettabili per un corretto funzionamento erano ben altre. Noi che ci occupiamo di assistenza informatica confermiamo che in quel periodo ci fu una vera e propria ressa di utenti scontenti di Windows Vista che richiedevano l’upgrade al vecchio Windows XP.
  • Il sistema andava in crash molto facilmente. A volte bastava un driver sbagliato per mettere a repentaglio la stabilità di Vista.

Microsoft Kin

Microsoft Kin è un telefono lanciato sul mercato nel 2010 e progettato con lo scopo di facilitare l’interazione con i social. La fascia di mercato identificata da Microsoft per l’utilizzo di questo prodotto era quella tra i 15 ed i 30 anni. Il prodotto fu un flop colossale, tanto che fu ritirato dal mercato dopo appena due mesi dalla sua uscita.

I peggiori prodotti e servizi Google

Google Glass

Il debutto di questo prodotto nel 2012 avviene con un evento nel quale un gruppo di paracadutisti si sono lanciati da un aereo con addosso questi occhiali trasmettendo in live streaming tutte le fasi della discesa. Il prodotto non ebbe successo per diversi motivi

  • Google era troppo sicura del successo dei suo Google Glass ostentando in più occasioni che questi prodotti venuti dal futuro avrebbero “cambiato il mondo”;
  • Prezzo considerato troppo alto rispetto alle caratteristiche offerte;
  • Molti utenti erano preoccupati per le implicazioni sulla privacy mostrando subito parecchie perplessità.

Google +

Il nome iniziale del progetto era Google Me e si poneva come obiettivo quello della condivisione dei dati di persone, aziende e negozi. Ad un certo punto, spinti forse dalla troppa sicurezza i vertici dell’azienda di Mountain View decisero di cambiare nome in Google+ e l’obiettivo dichiarato era molto più ambizioso; fare guerra al principale social network del momento ossia Facebook. Google+ venne lanciato il 28 Giugno 2011 ma ben presto ci si accorse subito di quella che sarebbe stata una delle cause del fallimento: la bassissima interazione degli utenti. Dati non ufficiali stimano che in media solamente il 9% degli utenti che possedevano un account pubblicasse qualcosa almeno 1 volta all’anno, dato che scende a meno del 5% se consideriamo le interazioni mensili.

L’altra causa che sancì la chiusura di Google+ fu una falla di sicurezza che ha permesso per 3 anni agli hacker di accedere liberamente a circa mezzo milione di account. All’inizio Google non rilasciò nessuna dichiarazione in merito ma alla fine dovette ammettere la problematica. La frittata era stata fatta e l’unica soluzione rimasta fu quella di chiudere il progetto lo scorso Aprile 2019.

Google Tango

Google Tango era una piattaforma per la realtà aumentata lanciata sul mercato nel 2014 che aveva un’altissima ambizione ovvero portare la realtà aumentata negli smartphone Android e renderla di fatto disponibile su larga scala. Il fallimento fu dovuto al fatto che, solamente due aziende (Asus e Lenovo) svilupparono di fatto uno Smartphone compatibile e le vendite non furono entusiasmanti tanto da spingere Google ad abbandonare il progetto Tango dopo 3 anni.

I peggiori prodotti Amazon

Amazon Fire Phone

Amazon Fire Phone è uno smartphone prodotto da Amazon e lanciato sul mercato nel 2014. Il dispositivo è basato sul sistema operativo Fire OS che è una variante di Android. Nonostante un picco iniziale di vendite il prodotto si rivelò ben presto un flop principalmente per i seguenti motivi:

Nonostante furono introdotte interessanti soluzioni tecniche, le caratteristiche di questo telefono non sono sicuramente di alta gamma, per contro il prezzo iniziale di acquisto (649 dollari) lo metteva di fatto in competizione con prodotti con configurazioni hardware e software nettamente superiori;

Il sistema operativo Fire OS abbiamo detto che è un derivato di Android ma non è Android. Ad esempio non ha Google Play e tutte quelle APP native che siamo abituati ad avere nei nostri smartphone.

A differenza dei prodotti o servizi visti fino ad ora, Fire Phone è ancora in vendita. Amazon ha abbassato i prezzi ma le vendite restano sempre molto al di sotto delle aspettative.

I peggiori prodotti Sony

Sony Tablet P

Questo è il classico esempio di quando due dispositivi non siano meglio di uno. Sony Tablet P venne lanciato sul mercato nel 2012 con l’ambizione di rinchiudere due prodotti (telefono e tablet) in uno solo. Le critiche non tardarono ad arrivare. Seppure piccolo la dimensione era molto scomoda, il prezzo molto alto (circa 550 euro al lancio), e la connettività solamente in HSPA.

I peggiori prodotti Samsung

Samsung Bixby

Apple ha un assistente vocale, Google ha un assistente vocale, Amazon ha un assistente vocale; perchè non lo facciamo anche noi? Questo potrebbe essere stato il pensiero dei vertici Samsung quando hanno deciso di sviluppare un prodotto in grado di competere con gli altri in un mercato molto ricco ed effervescente. Samsung Bixby nasce nel 2017 e ad oggi non è mai decollato.

Il motivo principale è uno: sui telefoni Samsung c’è installato Android, Android è di Google, Google ha già un validissimo assistente vocale. Perchè mai gli utenti Samsung dovrebbero adottare un sistema che funziona così così (soprattutto in alcune lingue) quando potrebbero usare quello di Google?

Samsung Bixby non è ancora stato ritirato dal mercato ma a meno di stravolgimenti o implementazioni, temiamo che il suo destino si già segnato.

 

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